I nostri progetti
La nostra prima Call for Proposals, pubblicata a settembre 2024, ha consentito di supportare 25 organizzazioni e 32 gruppi di base informali. SEMIA ha dato priorità ad iniziative guidate da donne e basate sull’azione collettiva, sull’attivismo e sull’emancipazione femminile, con un focus sui contesti sottorappresentati e sulla promozione di cambiamenti strutturali.
I progetti selezionati si concentrano su tematiche centrali come i diritti sessuali e riproduttivi, la violenza di genere, la giustizia economica, i giovani e l’educazione, l’inclusione delle comunità marginalizzate, la cultura e lo sport.
Tracanelupa
Swipe APS
Lìberas
Per Ananke
Venus Urban Art
Officina Femminista
Prime Minister
Obiezione Respinta
Factorya
Ziwanda
Ziwanda è un gruppo inclusivo e intergenerazionale, aperto alla diversità culturale, sessuale e di orientamento. Si impegna a comprendere i bisogni dell’altro e a costruire un mondo non escludente, opponendosi agli schemi patriarcali e ai sistemi socio-economici oppressivi. I suoi valori fondamentali sono il pluralismo culturale, la formazione, la divulgazione, l’intersezionalità e la decostruzione patriarcale.
WiMIT – Women in Mobility Infrastructure and Transport
La missione di WiMIT è creare una società in cui le donne abbiano pieno accesso e pari opportunità di crescita professionale nei settori della mobilità, delle infrastrutture e dei trasporti. I suoi obiettivi specifici sono: aumentare la partecipazione delle donne, ridurre il divario salariale di genere e promuovere ambienti di lavoro equi e inclusivi che valorizzino il contributo delle donne. Attraverso queste azioni, il collettivo mira a trasformare profondamente il settore, garantendo un futuro più equo e prospero per tutte.
UFFFF – Utopia [Fun Food Future] Factory
La missione di UFFFF è l’utopia queer: un orizzonte irrangiungibile che lo spinge a sfidare continuamente le norme sociali dominanti. Sperimenta con cultura, arte e sostenibilità, re-immaginando la contemporaneità. Divertimento, cibo e futuro sono i suoi atti politici. Crede in una intersezionalità vissuta nel quotidiano, dove il personale si fa politico. UFFFF crea, organizza e inventa cene, provocazioni, rituali, spazi, feste e proteste. “Distruggi-conserva-vivi” è la sua risposta radicale a un cis-tema che ci vuole normat3. I suoi memebri agiscono insieme, creando comunità queer, qui e ora!
The Glorious Mothers
The Glorious Mothers affronta la questione della genitorialità nell’ambito delle arti visive. Attraverso un lavoro politico e artistico, il gruppo vuole dà voce a chi si riconosce come principale responsabile della cura dei figli/e, portando il tema della genitorialità all’attenzione delle istituzioni artistiche. Attraverso una ricerca teorico-pratica, lavora alla decostruzione dell’immaginario stereotipato della maternità, storicamente legato all’istituzione familiare eteronormata, rendendo visibili i molteplici modi di essere genitori.
Tech4Fem
Tech4Ferm è la prima community italiana dedicata al FemTech. Si propone di riportare la salute della donna al centro del dibattito sociale attraverso la mappatura delle realtà FemTech in Italia, il loro coinvolgimneto in eventi e iniziative, e la creazione di una community virtuale. Uno spazio gratuito, livero e sicuro in cui ogni persona la cui salute è messa a rischio da discriminazioni possa informarsi, confrontarsi, formarsi e attivarsi. Inoltre, intende supportare l’imprenditoria femminile nel FemTech e costruire network di valore a livello internazionale.
Sovversivə
Sovversivə è nato come festival ed è oggi un movimento che celebra la diversità e mette in discussione le norme e le narrazioni dominanti. Ha l’obiettivo di creare uno spazio sicuro in cui attivare processi di crescita personale e collettiva, offrendo una piattaforma di confronto, ascolto e accoglienza per le persone marginalizzate. È un invito a unirsi, sostenersi e lottare insieme affinché ogni individuo possa vivere in modo livero, autentico e pienamente riconosciuto. Sovversivə è una comunità che immagina e costruisce un futuro inclusivo, senza etichette e libero da ogni forma di discriminazione.
Sboccat3
Sboccat3 nasce dall’esigenza di ritagliarsi uno spazio all’interno della comunità in cui viviamo, in risposta a una dimensione provinciale spesso escludente per molte persone LGBTQIA+. I suoi obiettivi sono: offrire momenti di incontro e approfondimento su tematiche rilevanti per la comunità LGBTQIA+ e promuovere attività di divulgazione aperte alla cittadinanza, muovendosi nel campo dell’intersezionalità. Sboccat3 affronta questioni legate a discriminazione di genere, razzializzazione, feticizzazione, disabilità e cultura queer.
Rete Oltre la 194
La Rete Oltre la 194 vuole essere un osservatorio cittadino e una rete di singolə e associazioni attive sul tema della giustizia riproduttiva in un’ottica transfemminista. “Oltre la 194” perché ritengono che la Legge 194 costituisca un punto di partenza, ma non di arrivo: per garantire una versa autodeterminazione alle persone con utero, è necessario andare oltre.
Purple Square
Purple Square è una comunità viva, sia virtuale che fisica, e un movimento nato nel segno di Michela Murgia. A lei si ispira per continuare a istruirsi, organizzarsi e far sentire alta la sua voce: perhé, come le ha insegnato, stare zitte non è più un’opzione. Le unisce la stima profonda per la sua figura e la volontà di raccogliere il testimone delle sue parole e delle sue battaglie, custodendone l’eredità culturale e politica. Crede, come lei, che “tutto sia politica” e che il femminismo intersezionale sia una pratica quotidiana, collettiva e radicale. Porta avanti questa visione rimanendo unita, senza mai scendere da quel gradino su cui le donne sono salite insieme.